"Giovanni Paolo II - osserva Gigi De Palo, presidente del Forum delle famiglie - non parlava al presente ma al futuro. Quella era una profezia, perché questo è il tempo in cui non dobbiamo rassegnarci, in cui possiamo essere anche una presenza politica"
"I numeri - spiega Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the children - ci confermano la preoccupazione profonda per il rischio di un’impennata nella dispersione scolastica: gli studenti hanno subito conseguenze significative dalla Dad, che non sempre è stata efficace e che si sta lasciando alle spalle danni forse irreparabili"
"I bambini portano vita - ricorda il Papa - portano allegria, speranza, anche guai, la vita è così. Certamente portano anche preoccupazioni e a volte problemi: ma è meglio una società con queste preoccupazioni e questi problemi, che una società triste e grigia perché è rimasta senza bambini!"
«La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma cambiando le regole sbagliate come il Regolamento di Dublino, che lasciano le maggiori responsabilità sui Paesi di Confine - si legge nell'appello sottoscritto dalle associazioni e organizzazioni che annuncia la mobilitazione - «Il Parlamento europeo ha già votato a larga maggioranza per superare l’ingiusto criterio del “primo Paese di accesso” e sostituirlo con un sistema di ricollocamento automatico che valorizza i legami significativi dei richiedenti e impone a tutti i Paesi di fare la propria parte, come già chiedono i Trattati europei».
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