«Tale ricerca – conclude - rappresenta un contributo per il Sinodo. Ci siamo chiesti come poter aiutare i vescovi ad ascoltare i giovani, a capire cosa sanno, cosa vogliono e cosa condividono, l’importanza di offrire all’assemblea sinodale dei dati reali così che si potesse discutere della realtà dei giovani».
"Il Piano Caldo – aggiunge l’assessore Sulpizio - è un presidio fondamentale di attenzione sociale verso chi rischia di più durante l’estate. Grazie alla sinergia tra Comune e Terzo Settore, riusciamo a garantire interventi tempestivi e mirati, portando un aiuto concreto a domicilio e riducendo i disagi legati all’isolamento o all’impossibilità di provvedere autonomamente a necessità basilari. Questo è il senso autentico di una comunità solidale. Oltre a garantire dei servizi, si dà anche la possibilità a chi è solo di parlare con qualcuno, di sentirsi meno isolato"
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