"Chiediamoci, ci aiuterà - invita il Papa: in quello che diciamo e facciamo, desideriamo essere apprezzati e gratificati oppure rendere un servizio a Dio e al prossimo, specialmente ai più deboli? Vigiliamo sulle falsità del cuore, sull’ipocrisia, che è una pericolosa malattia dell’anima!"
"Tra le tante dimensioni di una problematica che va dai bisogni educativi speciali alla ridefinizione dello stesso modello di scuola in termini inclusivi – spiegano gli organizzatori dell’incontro -, vogliamo soffermare la nostra attenzione su alcuni aspetti particolari, per riprendere una riflessione che coinvolga ogni operatore scolastico nella riprogettazione del proprio ruolo professionale"
"Siamo chiamati ad interrogarci – sostengono gli attivisti - sul delicato momento storico che stiamo vivendo. Oggi la nostra casa comune ha bisogno della ‘responsabilità condivisa’ dell’intera famiglia umana come avvenne nel 1946 quando, post seconda guerra mondiale, gli italiani furono chiamati a votare per la Costituente"
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