"Chiediamoci davanti al Signore - invita il Papa - se siamo in grado di lavorare insieme come vescovi, presbiteri, consacrati e laici, al servizio del Regno di Dio; se abbiamo un atteggiamento di accoglienza, con gesti concreti, verso coloro che si avvicinano a noi e a quanti sono lontani; se facciamo sentire le persone parte della comunità o se le teniamo ai margini"
"Può essere - monsignor Fabiano Longoni - la ripresa economica che comincia ad emergere, può essere anche una modalità che viene incontro a quella flessibilità che tutti in passato ricercavano. Dal punto di vista etico e morale, dove c’è maggior lavoro c’è maggiore speranza"