"Il vino migliore sta per arrivare, e sussurratelo ai disperati e a quelli con poco amore. Dio si avvicina sempre alle periferie di coloro che sono rimasti senza vino, di quelli che hanno da bere solo lo scoraggiamento; Gesù ha una preferenza per versare il migliore dei vini a quelli che per una ragione o per l’altra ormai sentono di avere rotto tutte le anfore. Il vino nuovo, il migliore, ci fa recuperare la gioia di essere famiglia"
"Era giusto che ci trovassimo qui - ha esordito l'arcivescovo - nel luogo dove iniziarono gli aiuti, luogo dell’attesa, del dolore, ma anche della speranza"
"Quando si insinua un seme di odio e violenza nella società - osserva Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma -, il sistema di uno Stato crolla. Dobbiamo raccontare la storia, contro ogni negazionismo e fake news che in futuro possano negare quanto è realmente accaduto"