"Occorre – propone Caritas Italiana - affermare sempre il primato dei diritti umani ed analizzare in profondità gli effetti delle politiche pubbliche che si manifestano sul piano locale e globale. Molti esempi, dalla produzione di armi alle politiche migratorie e alla produzione di cibo, segnalano tensioni e contraddizioni tra obiettivi, target, principi, livelli di impatto delle politiche e rappresentano altrettanti casi in cui la necessità di difendere i diritti pone di fronte a scelte coerenti"
"Il martire muore inerme e sereno, pur tra indicibili supplizi - rileva il cardinale Amato -. Non impreca, non condanna, ma perdona, ama e prega anche per i suoi carnefici e persecutori. È questa la differenza cristiana, che impressiona, stupisce e talvolta converte"