"Credeva molto - testimonia Anna Durante - nella Provvidenza e questo mi ha educato anche a rischiare, laddove non c’erano i presupposti. Se è un’opera di Dio, il Signore gli apre le strade. Esprimo al Signore tutta la mia gratitudine per averlo messo sulla mia strada"
"Ci stringiamo a queste famiglie – conclude la Cei -, cui assicuriamo il ricordo nella preghiera. A loro porgiamo sentite condoglianze e grande solidarietà"
Mark Zuckerberg ha annunciato novità per combattere l’«emergenza fake news». Anche in Italia il Viminale ha mobilitato la Polizia Postale contro le bufale del web. A parte il rischio di favorire la censura e l'ingerenza dei media più potenti, a scapito delle testate minori, eliminare notizie aumenterà forse lo spirito critico e la capacità degli uomini di distinguere autonomamente una notizia vera da una notizia falsa? Proviamo a rispondere con la «teoria degli idoli» di Ruggero Bacone.
"La vera sfida, per essere figli del Padre e costruire un mondo di fratelli – conclude Papa Francesco -, è imparare ad amare tutti, anche il nemico. Ciò, in realtà, significa scegliere di non avere nemici, di non vedere nell’altro un ostacolo da superare, ma un fratello e una sorella da amare. Amare il nemico è portare in terra il riflesso del Cielo, è far discendere sul mondo lo sguardo e il cuore del Padre, che non fa distinzioni, non discrimina, ma “fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”
"Sarebbe un’assurdità - osserva il cardinale Stella - un prete che si trovasse ad organizzare feste patronali per attirare persone e conoscerle, e poi si trovasse troppo indaffarato per dedicare tempo e attenzione a chi lo cerca. Le persone potrebbero non ricordare il sacerdote che ha organizzato una bella gita, ma gli resterà ben impresso il sacerdote che avrà asciugato le loro lacrime"
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