"Attraverso Caritas in missione - spiega don Pierluigi Pistone -, abbiamo voluto innanzi tutto fortificare il nostro gruppo parrocchiale Caritas, il quale aveva bisogno di essere rinvigorito comprendendo che la Caritas non è soltanto un erogatore di servizi, ma deve essere protagonista di una pastorale della carità"
"Il malessere della generazione neo-mobile – sottolinea il cardinale Bassetti - si tramuta in varie, e diverse per gravità, forme depressive: malinconie, perdite senza rimpianti, amori non corrisposti, separazioni, delusioni o fallimenti, ma anche insuccessi inaspettati e le scelte difficili possono tramutarsi alcune volte in disperazione. Quando lo spaesamento metropolitano e la sofferenza urbana non vengono riconosciuti e ‘accolti’, si passa a patologie ben più gravi come lo stato di povertà, la perdita dell’autonomia e dell’equilibrio nella propria vita fino alla vita in strada"
"L’Istituto Alberghiero – racconta la dirigente Di Pietro – è stato felice di raccogliere la proposta di solidarietà e di amore ricevuta dalla Comunità di Sant’Egidio, e abbiamo visto nell’opportunità offerta ai nostri ragazzi il modo migliore per celebrare il Natale e di farlo nel modo più spirituale e autentico". "I pacchi e le torte che oggi (ieri per chi legge) abbiamo ricevuto – conferma Roberta Casalini – sono destinati alle famiglie più bisognose del territorio, molti li conosciamo e seguiamo da anni, altri sono nuovi perché la crisi economica generata dalla pandemia ha creato nuove sacche di povertà. Il nostro obiettivo è che per questo Natale nessuno resti solo o escluso dal Natale stesso che è un progetto ambizioso""
"Fratelli, sorelle - invita monsignor Tommaso Valentinetti - credo che dobbiamo pregare molto in questi giorni per il Sinodo, per il Papa, per tutti i vescovi, per tutti i vescovi, per i vescovi che magari conosciamo e sono al Sinodo. Preghiamo intensamente, perché si riaffermi la bellezza e la grandezza della vocazione della famiglia"
"Questa Madonna del silenzio, credo sia stata una forma di consolazione, prima per il Papa e poi per la Chiesa - afferma Fra Emiliano Antenucci -, al fine di usare delle parole utili, delle parole giuste per gli altri. Quindi la Madonna che ci ricorda la preghiera silenziosa, l'amore per il silenzio, direbbe San Benedetto, che è fondamentale nella preghiera. Ma anche la Madonna contro il chiacchiericcio. Tutto il magistero di Paolo Francesco è pieno veramente di discorsi contro il chiacchiericcio"
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