"Il nostro augurio - scrivono i vescovi italiani - si fa riconoscenza per il dono della Sua parola, arricchita da segni e iniziative che orientano il cammino delle nostre Chiese verso una nuova tappa evangelizzatrice"
"Tante famiglie – raccontano i neocatecumenali – sono state ricostruite o rinsaldate, tanti giovani e adolescenti hanno trovato una concreta risposta al loro disagio, tanti anziani hanno vinto la solitudine. Molti membri del Cammino della nostra diocesi, grati per il bene ricevuto, si offrono come presbiteri, religiose e missionari laici. Vi sono anche intere famiglie disposte a trapiantarsi in terre lontane dove mancano segni visibili di fede cattolica"
"Questi incontri - spiega don Emilio Lonzi - vogliono essere un momento di verifica a circa un anno dall'istituzione degli accoliti e dei lettori, così da comprendere quali possano essere le esigenze e, quindi, ipotizzare un’ulteriore formazione per questi due ministeri"