"È una norma - denuncia Forti - fortemente discriminatoria e ingiusta e al contempo pesante e costosa, per l’amministrazione pubblica. Ma sembra che l’unica legge che comanda sia l’interesse della politica. Già all’indomani dell’approvazione della norma, abbiamo denunciato l’inutilità di questo tipo di provvedimenti, che servivano più a livello mediatico e demagogico piuttosto che alla gestione del fenomeno migratorio"
"Mentre un numero sempre più elevato di rifugiati - dichiara Gauri van Gulik, vicedirettore di Amnesty per Europa e Asia centrale -, richiedenti asilo e migranti vulnerabili finisce intrappolato in una sorta di terra di nessuno balcanica, la pressione su Serbia e Macedonia aumenta. Questa situazione, così come quella in Italia e Grecia, può essere risolta solo da un ripensamento complessivo delle politiche dell’Unione europea in tema d’immigrazione e asilo"
"Solo la misericordia – ribadisce il cardinale Pietro Parolin - guarisce e crea un mondo nuovo, spegnendo i fuochi della diffidenza, dell’odio e della violenza: questo è il grande insegnamento di Papa Francesco"