"Rinnovo il mio appello – rilancia il Papa - a cancellare il debito dei Paesi più fragili alla luce dei gravi impatti delle crisi sanitarie, sociali ed economiche che devono affrontare a seguito del Covid-19"
"Due anni di violenze, di crisi economica, di incapacità da parte della comunità internazionale di trovare soluzioni alle controversie che non prevedano l’uso delle armi - constata Caritas Italiana in una nota diffusa ieri -. In questa situazione, la comunità cristiana si è messa a fianco delle vittime e delle persone che hanno perso tutto o sono state costrette ad abbandonare la loro terra. Il lavoro di animazione e di accompagnamento da parte delle Caritas nazionali ucraine, di Caritas Italiana e delle Caritas diocesane è stato enorme"
"È urgente agire subito - suggerisce il professor Rosina -. Anche perché se la natalità è stata bassa da troppo tempo, non solo abbiamo pochi figli oggi, ma la bassa natalità passata sta riducendo il numero delle potenziali madri"