"I giovani – dichiara Maradiaga a Lateran tv – non sono semplici numeri o noi isolati, sono protagonisti e possono farlo. Bisogna organizzare la gioventù, farli uscire da quell’isolamento che è una delle conseguenze della loro modalità di comunicare, con i telefonini o con gli iPad"
"I bambini con disabilità- ricorda Henrietta Fore, direttrice generale dell'Unicef - affrontano sfide multiple e spesso combinate per realizzare i loro diritti. Dall’accesso all’istruzione, al ricevere letture a casa, i bambini con disabilità hanno meno probabilità di essere inclusi o ascoltati su quasi tutte le misurazioni. Troppo spesso, i bambini con disabilità vengono semplicemente lasciati indietro"
"Ma Dio condanna? - riflette l'arcivescovo Valentinetti - No, Dio è venuto per salvare il mondo. Allora chi non ama chi si mette fuori dalla logica dell'amore? Ecco, costui si autocondanna da se stesso, si autocondanna con le sue stesse forze, che tristezza! Del resto, quando incontriamo una persona che non sa amare, quando incontriamo gruppi di situazioni che non riescono a vivere l'amore, che tristezza!"
"Mi piacerebbe - auspica don Marco - che la Gior nata dei poveri fosse la Giornata mondiale delle comunità che accompagnano i poveri. Non perché voglio spostare il focus, ma perché altrimenti il rischio è che noi celebriamo la povertà, ma noi non la vogliamo celebrare. E poi poveri lo siamo tutti. E da poveri, appunto, siamo chiamati, come dice Papa Francesco, a essere ministri della speranza"