"Mentre facciamo nostre le parole del Capo dello Stato - ricorda il cardinale Angelo Bagnasco -, che ha chiesto grande unità e responsabilità per contribuire ad alleviare le sofferenze delle persone coinvolte, assicuriamo che la Chiesa continuerà a offrire un contributo concreto ed efficace al cammino del Paese. Questa tragedia ci sta consegnando un appello – peraltro già ampiamento raccolto – per una piena consonanza d’intenti"
l’andamento degli aborti in questi ultimi anni potrebbe essere almeno in parte collegato alla determina Aifa del 21 aprile 2015, che ha eliminato per le maggiorenni l’obbligo di prescrizione medica dell’Ulipristal acetato, meglio noto come “pillola dei 5 giorni dopo” (EllaOne). Stesso discorso per la “pillola del giorno dopo” Levonorgestrel (Norlevo)
Secondo la tesi di Ravasi, il dolore umano viene attraversato dal divino: "Per questo - aggiunge - non è più come prima. Proprio perché Cristo non cessa di essere Figlio di Dio, Egli assumendo il dolore e la morte lascia in essi un germe di divino e di luce. Grazie a questa condivisione per amore, Dio non ci guarisce dal dolore, ma ci sostiene in ogni sofferenza"
"Lo dimostra - spiega Ketty Vaccaro, responsabile area Salute e welfare del Censis - l’incremento dell’età media dei partner, il che impatta sulle possibilità di successo delle tecniche. La percentuale di gravidanze sulle coppie trattate, è attestata intorno al 22%"
Scrivi un commento