"Oltre a ricevere il contributo erogato dall'Inps - spiega Antonella Allegrino -, che va da un minimo di 80 a un massimo di 400 euro al mese, le famiglie vengono sostenute dai servizi sociali, che agiscono in rete con i servizi per l’impiego, quelli sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti non profit"
"In base alle nostre statistiche - rivela Padre Roberto Di Paolo, direttore dell'Istituto "Toniolo" -, l’età di molti studenti si assesta sui 20 anni. Si tratta di neo-diplomati che vogliono intraprendere l’insegnamento della religione come una vera professione. Questo avviene anche grazie alla recente riforma europea, che mira a qualificare gli insegnanti di religione al pari di ogni altro insegnante di scuola di ogni ordine e grado, alla quale la Santa sede ha deciso di far rientrare anche la formazione teologica dei laici"