"Nulla di più nocivo – avverte Papa Francesco - potrebbe accadere a un cristiano e a una comunità dell’essere abbagliati dall’idolo della ricchezza, che finisce per incatenare a una visione della vita effimera e fallimentare. Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche e si mette in pratica la fede attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno"
"Il Concilio ci ricorda che la Chiesa, a immagine della Trinità, è comunione – osserva il Papa -. Il diavolo, invece, vuole seminare la zizzania della divisione. Non cediamo alle sue lusinghe, non cediamo alla tentazione della polarizzazione. Quante volte, dopo il Concilio, i cristiani si sono dati da fare per scegliere una parte nella Chiesa, senza accorgersi di lacerare il cuore della loro Madre! Quante volte si è preferito essere “tifosi del proprio gruppo” anziché servi di tutti, progressisti e conservatori piuttosto che fratelli e sorelle, “di destra” o “di sinistra” più che di Gesù; ergersi a “custodi della verità” o a “solisti della novità”, anziché riconoscersi figli umili e grati della santa Madre Chiesa"
Un film per parlare della famiglia in modo realistico ma non cinico, senza cedere alla contrapposizione tra "famiglia perfetta" e "famiglia imperfetta" o all'ideologia secondo cui "tutte le famiglie sono buone".
"I ragazzi - racconta Pasqualino Paolini, commissario scout del Distretto Abruzzo-Molise - sono rimasti entusiasti e faremo in modo che possano ricordare quest’esperienza, riportando l’entusiasmo e la voglia di aprirsi all’altro. Oggi viviamo in un mondo egoistico, dove ognuno pensa ai fatti suoi, mentre noi vogliamo il contrario formando dei ragazzi responsabili che, con il sorriso sulle labbra, siano testimoni del Vangelo"