"Daremo ai partecipanti - sottolinea don Fernando Pallini, supervisore biblico - gli strumenti necessari per poter esprimere, attraverso la Bibbia, la loro sensibilità creativa e allo stesso tempo intercettare e valorizzare quella altrui"
"I diaconi - esorta monsignor Amadio - devono essere molto più inseriti nella comunità, il vestire dev’essere laicale, dobbiamo declericalizzarci, anche perché quello del diaconato è un segno del servizio. È il segno di Cristo servo che afferma “Io sono in mezzo a voi come colui che serve”, che deve richiamarci continuamente al fatto che siamo servi gli uni degli altri"
Il nucleo narrativo della mattinata di lavori sarà la discussione nel campo della comunicazione e dell’informazione in merito al racconto delle povertà e delle fragilità sociali che quotidianamente sono presenti nelle nostre comunità.
L’accesso e la permanenza ai cimiteri dovrà avvenire nel rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro tra ogni individuo, utilizzando la mascherina. Inoltre, è vietata qualsiasi forma di assembramento, anche nelle immediate vicinanze di questi luoghi di culto. Sempre al loro interno sono sospese le cerimonie religiose