"La pistola Taser e tutte le nuove armi non letali che si stanno sperimentando – spiega Grässlin – sono di fatto molto pericolose perché possono provocare disturbi gravissimi, al cuore, al sistema nervoso con vere e proprie mutilazioni agli occhi, per esempio"
Per quanto riguarda gli Stati Uniti d’America, invece, per la prima volta dal 2006 non figurano tra i primi cinque Paesi esecutori di pena capitale, in parte a causa dei ricorsi legali sul protocollo dell’iniezione letale e in parte a causa della difficoltà di reperire i farmaci necessari. Il numero di 20 esecuzioni negli Usa nel 2016, rappresenta il più basso dal 1991