"I numeri - spiega Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the children - ci confermano la preoccupazione profonda per il rischio di un’impennata nella dispersione scolastica: gli studenti hanno subito conseguenze significative dalla Dad, che non sempre è stata efficace e che si sta lasciando alle spalle danni forse irreparabili"
"In questo recuperato slancio missionario - promettono i vescovi delle aree interne -, ci impegniamo a costruire un volto di Chiesa battesimale, partecipativa, coinvolgente e coraggiosa, in cui il contributo dei laici, e delle donne in particolare, venga adeguatamente valorizzato; costruire ponti con le istituzioni nazionali e periferiche; collaborare con gli attori istituzionali nella Sperimentazione nazionale delle aree interne (Snai) e nella applicazione delle Zone economiche speciali (Zes); adottare soluzioni pastorali capaci di formare le coscienze a vivere questo tempo di semina, nella prospettiva di una solidarietà circolare; questo è particolarmente vero per la drammatica pandemia in atto"
"La bellezza del Vangelo - spiega il Papa - richiede di essere vissuta – l’unità – e testimoniata nella concordia tra noi, che siamo così diversi! E questa unità oso dire che è essenziale al cristiano. Non è un atteggiamento, un modo di dire, no, è essenziale, perché è l’unità che nasce dall’amore, dalla misericordia di Dio, dalla giustificazione di Gesù Cristo e dalla presenza dello Spirito Santo nei nostri cuori"
La Segreteria generale dei vescovi italiani, dunque, consiglia l’utilizzo delle mascherine FFP2 "per tutte le attività organizzate da enti ecclesiastici". I presuli hanno annunciato una nuova prescrizione indirizzata al personale delle facoltà teologiche e degli istituti di scienze religiose, nonché ai docenti dei corsi curriculari nei seminari: "Sono tenuti – precisano i vescovi - a possedere il Green Pass rafforzato a partire dal 1° febbraio 2022"