"Atti di questo genere - commenta don Marco Di Persio - ci spronano a camminare e a crescere, sapendo che la Chiesa non ha mai giudicato nessuno, attraverso una testimonianza di fede che porta l’annuncio della misericordia, sanando il cuore dell’uomo"
"La pandemia non è ancora finita – ricorda Yassine Lafram, presidente Ucoii -, il nostro Paese sta facendo ancora questa battaglia ma solo tutti insieme, attenendoci alle indicazioni delle autorità, possiamo superare questo momento. Lancio un appello alle comunità islamiche in vista del mese di Ramadan. Le nostre moschee, le nostre sale di preghiera, i nostri centri islamici rimangano chiusi. Tutte le nostre attività rimangono sospese. Questo sarà un Ramadan rigorosamente a casa"