"Su circa 95 mila persone migranti - precisano i vescovi italiani -, ospitate nei diversi Centri di accoglienza ordinari (Cara) e straordinari (Cas), nonché nel Sistema nazionale di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), diocesi e parrocchie, famiglie e comunità religiose accolgono in circa 1.600 strutture oltre 22 mila migranti"
Per il Papa l'insegnamento va oltre il contenuto: "È un atto d’amore che illumina il cammino – sottolinea -, perché possiamo recuperare il senso della fraternità, per non ignorare i più vulnerabili. L’educatore è un testimone che non dona le sue conoscenze intellettuali, ma le sue convinzioni, il suo impegno vissuto"
"La Sfs 2023 – sottolinea il Movimento studenti di Azione cattolica - intende guardare senza paure e senza fare sconti di verità alle crisi del nostro tempo. La crisi pandemico-sanitaria, la crisi energetica globale, la crisi di partecipazione ai processi democratici ed altro ancora, hanno evidenziato la necessità di un rinnovato protagonismo giovanile, capace di proporre soluzioni nuove e competenti alle grandi questioni di questo nostro scorcio di millennio"
Dobbiamo praticare la sinodalità come metodo di vita e di governo delle nostre comunità diocesane – esorta Bassetti -, a partire dal coinvolgimento di laici, uomini e donne, nonché dalle modalità con cui portiamo avanti corresponsabilità e processi decisionali. Forse non sarebbe male ripartire dall’impegno a rivitalizzare i consigli diocesani, quelli presbiterali come quelli pastorali, e gli stessi consigli parrocchiali: se questi organismi di partecipazione funzionano, comunione e corresponsabilità diventano effettive. Nelle conferenze episcopali regionali fare scelte precise. Una su tutte, la riduzione delle diocesi"
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