"Il Bambino che nasce ci interpella, ci chiama a lasciare le illusioni dell’effimero, per andare all’essenziale, a rinunciare alle nostre insaziabili pretese, ad abbandonare l’insoddisfazione perenne e la tristezza per qualche cosa che sempre ci mancherà. Ci farà bene lasciare queste cose per ritrovare nella semplicità di Dio-bambino la pace, la gioia, il senso della vita"
"Giovani, siete la Chiesa di domani. Dateci famiglie sante - invita l’arcivescovo -, dateci uomini e donne che sappiano amarsi, che sappiano donare al mondo dei figli. Dateci coppie che preghino, dateci coppie che sappiano superare le legittime e inevitabili difficoltà. Dateci famiglie che siano attente al cammino di fede, personale e dei figli"