Il cambiamento ha bisogno di tutti e deve partire dal contrasto alla mafia politica ed economica: "Sono altamente intrecciate tra loro - avverte don Ciotti -. Minacciano la nostra libertà, non permettono di conoscere. Bisogna collaborare con le istituzioni, avere il coraggio della denuncia"
"Ricordiamoci - sottolinea il Papa -, sempre Dio ci aspetta a braccia aperte, qualunque sia la situazione della vita in cui ci siamo perduti. Come dice un salmo, "Egli non prende sonno, sempre veglia su di noi""
"Non c’è nulla di più personale che quella promessa di felicità - aggiunge il segretario generale della Cei, monsignor Baturi - che la famiglia sempre evoca, promette e in qualche modo realizza; e non c’è nulla di più istituzionale di una famiglia che scommette sul futuro, sul ‘per sempre’, che coordina per sempre esistenze attraverso ruoli definiti"