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“Non c’è futuro senza famiglia”

"Non c’è nulla di più personale che quella promessa di felicità - aggiunge il segretario generale della Cei, monsignor Baturi - che la famiglia sempre evoca, promette e in qualche modo realizza; e non c’è nulla di più istituzionale di una famiglia che scommette sul futuro, sul ‘per sempre’, che coordina per sempre esistenze attraverso ruoli definiti"

Lo ha affermato oggi il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi, in un videomessaggio inviato all’Assemblea generale del Forum delle associazioni familiari

Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana Ph: Cristian Gennari/Siciliani

«Non c’è futuro senza famiglia». Lo ha ricordato oggi il cardinale arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana Matteo Zuppi partecipando, attraverso un videomessaggio, all’Assemblea generale del Forum nazionale delle associazioni familiari che si è tenuta ieri e oggi a Roma: «La famiglia non è un problema o qualcosa destinata ai retaggi del passato – sottolinea il porporato -, ma l’unica risorsa che può garantire futuro alle persone. Senza di essa, le crisi economiche e le varie pandemie sarebbero state ancora più tragiche di quanto lo sono state e lo sono».

Quindi il cardinale Zuppi ha ringraziato il presidente Gigi De Palo, giunto al termine del suo mandato, per aver aiutato, «con intelligenza, passione, competenza, intuizione – riconosce -, con il coinvolgimento di tanti e con la costruzione di alleanze a scommettere sulla famiglia».

E tutto questo mediante il dialogo: «Questa via – osserva il presidente della Cei – fa spendere la propria identità e la arricchisce, perché non c’è dialogo senza identità e non c’è identità senza dialogo». Rivolgendosi nuovamente a De Palo, l’arcivescovo di Bologna ha quindi fatto un riferimento alla natalità: «Un’altra grande battaglia – rilancia il cardinale Matteo Zuppi – che ci vedrà di sicuro ancora uniti e che è fondamentale, perché la famiglia non vive per se stessa. La natalità è una delle grandi battaglie decisive per il nostro Paese, una grande scommessa, anche perché permette di combattere tutto quello che ci fa chiudere, che ci fa conservare la vita e non donarla».

Mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana

Ha poi lodato l’attività del Forum nazionale delle associazioni familiari anche l’arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Baturi: «Se un sentimento individuale che ha bisogno di libertà si sgancia dall’idea di un’istituzione – ammonisce il presule -, può accadere di tutto e anche di non buono. La genialità del Forum è stata quella di aver portato dentro l’agone politico e sociale la possibilità di una sintesi tra la questione personale e la dimensione pubblica della famiglia. Non c’è nulla di più personale che quella promessa di felicità che la famiglia sempre evoca, promette e in qualche modo realizza; e non c’è nulla di più istituzionale di una famiglia che scommette sul futuro, sul ‘per sempre’, che coordina per sempre esistenze attraverso ruoli definiti».

Quindi ancora un ringraziamento al Forum delle famiglie: «Per aver evidenziato – attesa monsignor Baturi – la possibilità nel mondo cattolico che il rispetto del pluralismo e dell’identità, non è contro la possibilità dell’unità che nasce dal dialogo e dal rispetto delle identità. Non è qualcosa di scontato e può far bene anche al mondo cattolico. L’ispirazione cristiana non è un motivo di frammentazione, non è contro la laicità e non è contro la laicità della democrazia, ma è la sua possibilità, perché ciò che davvero è ispirato dal cristianesimo è a favore dell’uomo ed è un bene comune perché è per tutti».

Infine l’invito al Forum delle associazioni familiari a proseguire su questo solco: «Siete chiamati – conclude il segretario generale della Cei – a porre al centro dell’attenzione politica la questione antropologica, perché non c’è nulla di più politico oggi che la questione dell’uomo e del suo destino».

About Davide De Amicis (4424 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Dal 2010 è redattore del portale La Porzione.it e dal 2020 è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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