"La corruzione - spiega Papa Francesco - non è un cammino di vita, è un cammino di morte. Se non vuoi corruzione nella tua vita, nella tua patria, comincia tu! Se non cominci tu, non comincia il tuo vicino"
"Una bella liturgia, sobria e partecipata - conclude l'arcivescovo Valentinetti - esprime una vita convinta di fede, una vita bella di ricerca e in cammino, sperando di poter credere, ci dà la possibilità di esprimere una liturgia vera. In questa strada bisogna tutti rimetterci alla scuola di Gesù, ridiventando discepoli"