Come cambia la liturgia quando il Papa non c’è? Mons. Vincenzo Amadio, Vicario Generale dell’arcidiocesi di Pescara – Penne, lo spiega nell’intervista con Carmela Creziato
"C’è una tentazione in cui la Chiesa rischia di cadere: "Chiudersi in sé stessa, di fronte ai pericoli - rileva il Papa -. La paura ci ferma sempre, ci chiude anche alle sorprese di Dio, ma c'è lo spiraglio della preghiera che permette alla grazia di aprire una via di uscita"
"La chiusura delle scuole ha significato – sottolinea Terre des Hommes - la perdita del più importante pasto per 365 milioni di bambini, spesso l’unico pasto del giorno. L’alternativa è la fame. Nei Paesi più poveri milioni di ragazze e ragazzi stanno perdendo completamente il loro legame con la scuola ed è altamente probabile che non tornino più a scuola, perché devono contribuire al reddito familiare"
È dagli inizi del Regno d’Italia che sentimento religioso e spirito liberale attraversano il mare della storia del nostro Paese, con diverse correnti di pensiero. La «Preghiera del Marinaio» che persiste tuttora nella Marina militare ci ricorda che un accordo è possibile, oltre le ideologie e i pregiudizi.
"O Dio - invoca il Pontefice -, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, donaci di vivere un anno di grazia, tempo propizio per amare te e i fratelli nella gioia del Vangelo"
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