"Anche oggi - conclude monsignor Valentinetti - Gesù continua ad abbassarsi per lavare i piedi al povero, all’omicida, al suicida. Continua a lavare i piedi ai peccatori più incalliti, alle prostitute e ai ladri. Gesù si abbassa a lavare i piedi a tutti"
"Serve - avverte Padula - una vera e propria alleanza educativa che impegni famiglia, scuole, associazioni e media nella creazione di una cittadinanza mediale, con diritti e doveri, responsabile e capace di discernimento autentico. Solo così si potrà contribuire ad evitare altre vicende tragiche come quella di Tiziana"
"È anche il segreto della missione – precisa il Papa -. Per partire bisogna lasciare, per annunciare bisogna rinunciare. L’annuncio credibile non è fatto di belle parole, ma di vita buona. Una vita di servizio, che sa rinunciare a tante cose materiali che rimpiccioliscono il cuore, rendono indifferenti e chiudono in sé stessi; una vita che si stacca dalle inutilità che ingolfano il cuore e trova tempo per Dio e per gli altri"
"Preghiera, carità, digiuno - sottolinea Papa Francesco - sono le tre medicine che guariscono dal peccato. La preghiera è l’incontro personale con Dio, che accorcia le distanze create dal peccato. La carità è vivere al servizio e vivere il servizio, vincendo la tentazione di soddisfarci. Il digiuno, infine, è un invito alla semplicità e alla condivisione. Togliere qualcosa dalla nostra tavola e dai nostri beni, per ritrovare il bene vero della libertà"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010