"Siamo qui come piccolo “resto” di Chiesa, piccolo “resto” sacramentale nella notte di Pentecoste - sottolinea monsignor Valentinetti -, per comprendere perché da questo effluvio d’acqua viva e di Spirito Santo, possiamo essere mandati anche noi per diventare una Chiesa sempre più capace di conoscere e leggere la profondità della santità. Una Chiesa capace di vivere non la santità dell’effimero, della devozione e basta, non una santità della superficialità, che ci può semplicemente scaldare il cuore e non ci converte. Una santità che ci prenda l’anima, che ci faccia ragionare. Una santità che ci faccia prendere decisioni, capace di essere rivoluzionata così come hanno fatto tutti i santi che hanno operato con la loro vita e con la loro esistenza"
"Per noi la pace non è solo un auspicio – ribadisce il cardinale Zuppi -, ma è la realtà stessa della Chiesa, che germina – come il segno di pace – dall’Eucaristia e dal Vangelo. La Chiesa e i cristiani credono nella pace, siamo chiamati a essere tutti operatori di pace, ancora di più nella tempesta terribile dei conflitti. Durante la Seconda Guerra mondiale la Chiesa era tra la gente e sul territorio"
"Fatevi prossimi - sollecita il Papa -, con lo stile proprio del Vangelo, nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi. Sul piano spirituale e morale, sono tra i poveri e i piccoli verso i quali la Chiesa, sulle orme del suo Maestro e Signore, vuole essere madre che non abbandona ma che si avvicina e si prende cura"
"Il problema dei problemi - spiega il commissario governativo Piscitelli - è costituito dai minori stranieri non accompagnati, l’89,2% del totale, in fuga da conflitti armati, disordini, persecuzioni razziali o violazione di diritti umani, o semplicemente per sfuggire alla povertà o ricongiungersi ai propri familiari"
idea guida per l’animazione:
LA FEDE NELLA RISURREZIONE DI CRISTO È LA “BARCA” CHE CI CONDUCE DALLE TENEBRE DELLA DISPERAZIONE ALLA LUCE DELLA VERA VITA.
intenzione di preghiera:
O Signore, tu che conosci tutto, sai che spesso, per timore del giudizio del mondo, non trasmettiamo agli altri il calore che sentiamo nell’incontrarTi. Concedici lo Spirito Santo perché possiamo sentirci lieti di essere giudicati davanti agli uomini per il nome di Gesù, certi che la tua bontà che è per tutta la vita ci condurrà a cantare lode, onore, gloria e potenza a Colui che siede sul trono dell’Agnello.
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III Domenica di Pasqua/c (14 aprile)
idea guida per l’animazione:
LA FEDE NELLA RISURREZIONE DI CRISTO È LA “BARCA” CHE CI CONDUCE DALLE TENEBRE DELLA DISPERAZIONE ALLA LUCE DELLA VERA VITA.
intenzione di preghiera:
O Signore, tu che conosci tutto, sai che spesso, per timore del giudizio del mondo, non trasmettiamo agli altri il calore che sentiamo nell’incontrarTi. Concedici lo Spirito Santo perché possiamo sentirci lieti di essere giudicati davanti agli uomini per il nome di Gesù, certi che la tua bontà che è per tutta la vita ci condurrà a cantare lode, onore, gloria e potenza a Colui che siede sul trono dell’Agnello.