"È stata una reciproca richiesta - racconta l'arcivescovo Valentinetti -, di organizzare una riunione in Vaticano da lui perché aveva desiderio di parlare di alcune questioni. All'improvviso mi ha fissato l'appuntamento per questa mattina. Abbiamo parlato, purtroppo, delle questioni che riguardano la vita della Chiesa in questo tempo di guerra, della fine della pandemia, del percorso sinodale e di molti altri argomenti che gli stanno molto a cuore. Alla fine del colloquio, durato parecchi minuti, mi sono permesso di chiedergli se questa sera – essendo la festa del patrono della nostra città e della nostra diocesi – potevo impartire la benedizione apostolica a nome suo. Perciò la benedizione che vi do è del Santo Padre, che ve la dà con tutto il cuore"
"Mentre alcuni interventi di ordine socio-economico stanno maturando nelle sedi istituzionali – ricorda monsignor Meini -, i cristiani sono chiamati, insieme a tutti i cittadini, a fare la propria parte: sul piano sanitario rispettando tutte le norme precauzionali anti-contagio; nell’ambito professionale compiendo il proprio dovere; nella sfera personale attendendo responsabilmente ai compiti che spettano a ogni membro della società"
"Almeno la metà della popolazione mondiale - sottolinea Antonio Guterres, segretario generale dell'Onu - non gode ancora di tutela sanitaria di base e oltre 800 milioni di persone spendono almeno il 10% del loro bilancio familiare per pagare servizi sanitari"
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