Il discorso religioso di Kierkegaard intitolato «La peccatrice» (1849) è sopratutto un discorso sul perdono e sulla misericordia divina. La peccatrice come immagine dell'amore incondizionato verso Cristo, contro le letture superficiali che la vorrebbero figura del "facile perdono".
"Nella figura di Gesù - sottolinea Papa Francesco -, “pastore buono”, noi contempliamo la Provvidenza di Dio, la sua sollecitudine paterna per ciascuno di noi. Non ci lascia da soli! Quello di Dio è davvero un amore sorprendente e misterioso, perché donandoci Gesù come Pastore che dà la vita per noi, il Padre ci ha dato tutto ciò che di più grande e prezioso poteva darci!"
"Tante, troppe volte - spiegano Gioele Anni e Adelaide Iacobelli, segretario e vice segretaria nazionali Msac - la scuola è vissuta come un luogo passivo, freddo, dove gli studenti valgono solo per il voto che prendono. Il Msac sogna di avviare un processo diverso, con scuole vive e dinamiche in cui gli studenti siano protagonisti della propria formazione"
La reputazione è uno di quei sentimenti pubblici fondamentali che godeva di gran considerazione nel passato, e con il quale presto o tardi anche ciascuno di noi –uomo o donna, professionista o privato cittadino che sia – è costretto dai casi della vita a confrontarsi. Come insegna il filosofo, Protagora, dobbiamo avere a cuore la nostra reputazione; dobbiamo trovare il modo di farci rispettare.
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