"Il Giorno della memoria - sottolinea la Comunità di Sant'Egidio - invita tutti ad assumersi la loro eredità e richiama le istituzioni a una maggiore vigilanza per contrastare la diffusione di pregiudizi antisemiti e razzisti, ancora troppo presenti non solo su internet, e di slogan e atteggiamenti intolleranti nello spazio pubblico, accompagnati da discriminazione ed esclusione sociale delle minoranze e dei diversi"
L'antidoto è il giornalismo certificato: "Saper trasmettere - precisa Vania De Luca, presidente dell'Ucsi - la certezza della veridicità e credibilità dell’informazione che si propone, che non può essere messa sullo stesso piano di quella fonti non certificate. Su grandi temi come il lavoro ma soprattutto le migrazioni, la percezione che si ha del fenomeno è molto diversa dalla realtà. Solo soggetti accreditati possono fare la differenza"
"Sarebbe un’assurdità - osserva il cardinale Stella - un prete che si trovasse ad organizzare feste patronali per attirare persone e conoscerle, e poi si trovasse troppo indaffarato per dedicare tempo e attenzione a chi lo cerca. Le persone potrebbero non ricordare il sacerdote che ha organizzato una bella gita, ma gli resterà ben impresso il sacerdote che avrà asciugato le loro lacrime"