"Sappiamo molto bene che pensare insieme non è facile e non significa rinunciare alla propria idea - precisa monsignor Tommaso Valentinetti -, ma significa avere la capacità di saper trovare le logiche integrative, i pensieri diversi che però si possono unire. Ma non per nostra capacità o per buona volontà, ma perché se ci mettiamo dentro questa logica di ascolto di un lev shomea, sarà il Signore a fare tutto questo, non saremo noi"