"La riproduzione delle disuguaglianze di genere – spiega Antonio Tintori, del Cnr-Irpps -, avviene mediante l’interiorizzazione di specifici stereotipi, l’adesione all’idea che esistano ruoli sociali differenziati, stabilendo squilibri che perpetuano una visione sessista. È chiaro il ruolo cruciale dell’educazione scolastica nello sradicamento di vincoli che compromettono il benessere e l’equità di genere, nonché lo sviluppo economico"
Un obiettivo in linea con le strategie nazionali del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), dove sono stati stanziati 330 milioni di euro per la forestazione urbana che consentono di piantare 6,6 milioni di alberi: "Un intervento strutturale che - conclude Coldiretti -, favorisce nelle città la diffusione del verde pubblico e privato considerato che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante è in grado di catturare 20mila kg di anidride carbonica (CO2) all’anno"
"Quasi 256 mila persone che si sono rivolte a noi – sottolinea Federica De Lauso, dell'Ufficio studi di Caritas italiana -, un aumento del 12,5% in larga parte dovuto alla guerra in Ucraina. Istat ci dice che un residente su dieci vive in povertà, un fenomeno tristemente strutturale ormai"