"Sperare e agire con il creato - conclude il Papa -, significa allora vivere una fede incarnata, che sa entrare nella carne sofferente e speranzosa della gente, condividendo l’attesa della risurrezione corporea a cui i credenti sono predestinati in Cristo Signore"
"Daremo ai partecipanti - sottolinea don Fernando Pallini, supervisore biblico - gli strumenti necessari per poter esprimere, attraverso la Bibbia, la loro sensibilità creativa e allo stesso tempo intercettare e valorizzare quella altrui"
"Internet è stato progettato per gli adulti - conclude Anthony Lake, direttore generale dell'Unicef -, ma è sempre più utilizzato da bambini e giovani e le tecnologie digitali coinvolgono sempre più le loro vite e il loro futuro. Dunque le politiche, le pratiche e i prodotti digitali dovrebbero riflettere meglio i bisogni dei bambini, le loro prospettive e le loro voci"
"Siamo chiamati ad interrogarci – sostengono gli attivisti - sul delicato momento storico che stiamo vivendo. Oggi la nostra casa comune ha bisogno della ‘responsabilità condivisa’ dell’intera famiglia umana come avvenne nel 1946 quando, post seconda guerra mondiale, gli italiani furono chiamati a votare per la Costituente"
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