"Nonostante i progressi registrati negli ultimi 20 anni – osserva Valerio Neri, direttore generale di Save the children -, il lavoro è tutt’altro che compiuto. Sono ancora troppi i bambini che continuano a essere privati dell’infanzia che meritano e che soffrono terribilmente a causa di guerre, povertà, cambiamenti climatici. È fondamentale che i leader mondiali facciano ancora di più e mettano in campo ogni sforzo possibile, perché nessun bambino al mondo venga più lasciato indietro"
Si potrebbe - spiega Paola Ricci Sindoni, presidente di Scienza & Vita -, come sempre, dare la colpa della diminuzione delle nascite alle note cause sociopolitiche che dilatano i tempi del lavoro femminile, dell’autonomia economica e della ricerca di un figlio. Ma vi sono altri fattori che non possono essere taciuti: una posticipazione così accentuata della maternità, che sfiora ormai il 9% di mamme ultraquarantenni, è anche da imputarsi a troppa cattiva pubblicistica che ha abituato le giovani donne a ritenere che sia possibile fare un figlio a qualunque età"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010