"Occorre – propone Caritas Italiana - affermare sempre il primato dei diritti umani ed analizzare in profondità gli effetti delle politiche pubbliche che si manifestano sul piano locale e globale. Molti esempi, dalla produzione di armi alle politiche migratorie e alla produzione di cibo, segnalano tensioni e contraddizioni tra obiettivi, target, principi, livelli di impatto delle politiche e rappresentano altrettanti casi in cui la necessità di difendere i diritti pone di fronte a scelte coerenti"
"Ogni ricostruzione – ricorda Papa Francesco - avviene insieme, nel segno dell’unità. Con gli altri. Ci possono essere visioni diverse, ma va sempre custodita l’unità. Perché, se custodiamo la grazia dell’insieme, il Signore costruisce anche lì dove non riusciamo. È la nostra chiamata, essere Chiesa, un Corpo solo tra di noi. È la nostra vocazione, in quanto Pastori. Radunare il gregge, non disperderlo e nemmeno preservarlo nei bei recinti chiusi. Questo è ucciderlo"
Fisichella ha ricordato che i peccati riservati sono cinque: "Il primo è la profanazione della Santa Eucarestia, il secondo è l’assoluzione del complice, il terzo l’ordinazione episcopale di un vescovo senza il mandato del Papa, il quarto la violazione del sigillo sacramentale (che consiste nel far trapelare quanto ascoltato in confessione), il quinto infine la violenza fisica contro il Romano Pontefice"
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