"La scarsa presenza femminile ai vertici degli uffici manifesta, a nostro avviso - sottoline Agnese Ranghelli -, un deficit di democrazia ancora presente nella vita sociale e politica italiana, che come Coordinamento donne Acli vogliamo denunciare, non solo come limite alla realizzazione personale e professionale delle cittadine italiane, ma anche come vulnus per l’intera comunità nazionale"