Apre l’Emporio della solidarietà a Spoltore: “Ridiamo dignità ai bisognosi”
"Per l'Emporio abbiamo messo gratuitamente a disposizione dei locali che appartengono alla parrocchia – precisa don Giovanni Cianciosi, parroco di Santa Teresa di Spoltore - e l'abbiamo fatto con un gesto di generosità. D’altra parte, andare incontro alle esigenze dei poveri significa - in qualche modo - rinunciare a qualcosa per sé e aprirsi agli altri. Credevamo in questa apertura, abbiamo combattuto tanto, ci sono voluti parecchi anni per concretizzarla, ma finalmente questo giorno è arrivato"
Il taglio del nastro dell'Emporio della solidarietà di Spoltore
Dopo anni di lavoro preparatorio, è stato inaugurato stamani a Spoltore il quarto Emporio della solidarietà gestito dalla Caritas nell’Arcidiocesi di Pescara-Penne con l’Associazione Spazi di prossimità.

Questo nuovo market solidale, ubicato presso la casa parrocchiale “don Giuseppe Messori” in via Vomano 26 nella frazione di Santa Teresa, è nato dalla partnership siglata dalla Fondazione Caritas dell’Arcidiocesi con il Comune di Spoltore, Conad Adriatico e le tre parrocchie attive all’interno del territorio comunale: «Insieme stiamo lavorando – sottolinea Corrado De Dominicis, direttore della Caritas e della Fondazione Caritas dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne – per rispondere alle esigenze di questo territorio attraverso la modalità dell’Emporio, che si approccia al bisogno del cibo non semplicemente consegnando un pacco, ma ridando la dignità alla persona che va a fare la spesa. Così vogliamo porre le persone in difficoltà su di un piano educativo, dando loro non solo la possibilità di avere concretamente un aiuto, ma anche di intraprendere un percorso verso una ritrovata autonomia».
Quello di Spoltore è il quarto Emporio della solidarietà, aperto nella Chiesa di Pescara-Penne dopo i market solidali già attivati a Pescara, Montesilvano e Penne, ed esattamente come nei casi precedenti saranno i Servizi sociali comunali – unitamente alla Caritas – a individuare e censire gli utenti che verranno dotati di una tessera a punti, che consentirà loro di fare la spesa gratuitamente.

A rifornire gli scaffali, fin dalla prima apertura, è la rete di Conad Adriatico: «In realtà – precisa Lucia Grandoni, direttrice Sviluppo patrimonio e Centri commerciali – l’alleanza con Caritas è nata già nel 2011. Pertanto, abbiamo creduto fin da subito a questa loro nuova iniziativa sostenendola con l’allestimento, la prima fornitura di merce e la loro organizzazione logistica. Ma da oggi abbiamo bisogno del contributo di tutti, per riallestire l’Emporio man mano che i prodotti sugli scaffali termineranno. Infatti i rifornimento avverranno grazia alla solidarietà dei nostri clienti i quali, nei nostri supermercati, sceglieranno di devolvere i prodotti necessari durante la loro spesa».

È soddisfatta, per l’attivazione di questo nuovo servizio a favore dei suoi concittadini meno abbienti, la sindaca di Spoltore Chiara Trulli: «Per noi l’Emporio della solidarietà è importantissimo – sottolinea la prima cittadina -, perché noi già distribuivamo i pacchi viveri attraverso la Caritas dopo il filtro dei Servizi sociali, ma qui si realizza la dignità della persona che può scegliere, può essere consapevole – in base ai propri bisogni – di ciò che preleva. Questo è un aspetto positivo e fa bene a chi riceve questi prodotti, ma soprattutto fa bene a noi che possiamo onorarci di servire al meglio la nostra gente».

È stato l’arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti, presidente della Fondazione Caritas, dopo aver benedetto i locali, a presiedere il taglio del nastro del nuovo Emporio solidale a cui – tra gli altri – ha partecipato anche il parroco della comunità locale di Santa Teresa D’Avila don Giovanni Cianciosi il quale, unitamente agli altri due colleghi di Spoltore monsignor Gino Cilli (parroco di San Panfilo a Spoltore centro) e don Luca Di Domizio (parroco di San Camillo de Lellis a Villa Raspa) già segue 130 famiglie bisognose: «Intanto per l’Emporio abbiamo messo gratuitamente a disposizione dei locali che appartengono alla parrocchia – precisa don Giovanni – e l’abbiamo fatto con un gesto di generosità. D’altra parte, andare incontro alle esigenze dei poveri significa – in qualche modo – rinunciare a qualcosa per sé e aprirsi agli altri. Credevamo in questa apertura, abbiamo combattuto tanto, ci sono voluti parecchi anni per concretizzarla, ma finalmente questo giorno è arrivato».
L’Emporio della solidarietà di Spoltore, per gli utenti aventi diritto, sarà aperto il martedì dalle 9 alle 12 e il venerdì dalle 15 alle 18.




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