"Costruire ponti è possibile, anzi doveroso – precisa don Marco Pagniello –. Proteggere chi è vulnerabile è segno di civiltà. Promuovere una cultura dell’incontro arricchisce tutti. Integrare è investire nel futuro di pace. Facciamolo insieme, con la profondità del pensiero e la concretezza dell’azione, sapendo che la pace e la fratellanza iniziano dalle nostre scelte quotidiane"
"Ad avere i problemi maggiori - sottolinea Uecoop - sono i grandi anziani fra i più esposti ai colpi di calore visto che - sottolinea Uecoop - hanno un sistema di termoregolazione meno efficiente, manifestano con maggiore facilità i sintomi dell’ipertermia e hanno una più alta vulnerabilità alle malattie respiratorie. Senza dimenticare che in genere gli anziani hanno una minore percezione del bisogno di bere per idratarsi"