"Per chi tifiamo? - s'interroga l'arcivescovo Valentinetti -. Per i poteri forti che usano la violenza o vogliamo essere dalla parte dei non violenti? Vogliamo essere dalla parte di chi non ha potere per usare le armi, per usare la forza? È, ancora una volta, una scelta di campo, ma è una scelta che il Vangelo ci chiede, è una scelta che Gesù ci chiede. Lui non si sottrae alla sofferenza e alla morte
"Già il culto che la contraddistingueva – spiega l’architetto Massimo Palladini, presidente della sezione pescarese di Italia nostra – è motivo d’interesse per una città come Pescara, solo apparentemente priva di storia, ma poi c’è il legame con l’economista Federico Caffè che la più recente storiografia inserisce tra i più grandi del secondo ‘900"
Ascoltando le loro storie - riflette don Marco Pagniello - viene fuori come molte ragazze immigrate, in realtà, siano state letteralmente deportate per farle prostituire legalizzando la loro presenza approfittando delle procedure di riconoscimento. Altre volte accettano di avere gravidanze, per prolungare la presenza mentre gli uomini, dopo il riconoscimento, richiedono il ricongiungimento familiare. Non può non esserci una mente, un’organizzazione, dietro ciò
Contattando il numero telefonico 347/4704320, sarà possibile iscriversi ai gruppi di auto-mutuo-aiuto: "Questi gruppi - spiega Antonella Allegrino, presidente dell'associazione Allegrino -, composti da un massimo di 8 persone ciascuno, saranno guidati da psicoterapeuti facilitatori i quali svilupperanno attività, che consentiranno ai partecipanti di tornare a guardarsi dentro e intorno positivamente"
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