Il social network preferito dalle famiglie - secondo il rapporto del Centro internazionale studi sulla famiglia - è WhatsApp, dove è presente la maggior parte dei collegamenti familiari (l’82%). Su Facebook, invece, sono poco più della metà (51,4%). L’applicazione di messaggistica istantanea è anche il social in cui gli intervistati sono più presenti con un profilo attivo
"Se usciamo dalla Messa uguali a come ci siamo entrati – avverte il Santo Padre -, c’è qualcosa che non va. L’Eucaristia è la presenza di Gesù, è profondamente trasformatrice. Gesù viene e ti deve trasformare. In essa è Cristo che si offre, che si dona per noi, che ci invita a lasciare che la nostra vita sia nutrita da lui e nutra quella dei nostri fratelli e sorelle"
"Il popolo fedele - sottolinea il Papa - non ci lascia senza impegno diretto, salvo che uno si nasconda in un ufficio o vada per la città con i vetri oscurati. E questa stanchezza è buona, è sana. È la stanchezza del sacerdote con l’odore delle pecore, ma con sorriso di papà che contempla i suoi figli o i suoi nipotini"
"L’anziano non autosufficiente ci ricorda che le due forme di cura, sanitaria e sociale, devono andare a braccetto - sottolinea don Marco Pagniello -. Un’altra sfida importante è sfida accogliere la diversità e la complessità. Inoltre non possiamo parlare di cura se non parliamo di inclusione. Gli anziani hanno bisogno di relazioni belle e buone. La parrocchia, il vicino di casa, deve sentire la responsabilità di questa cura"
C’è stata discussione - ammette Papa Francesco - è vero: ciò accade sempre, quando si cerca la volontà di Dio. Ci sono diversi punti di vista e c’è la discussione, e non è una cosa brutta, sempre che si faccia con umiltà e animo di servizio"
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