"Assicuriamo il ricordo nella preghiera nelle nostre Chiese - sottolinea il cardinale Zuppi - nella consapevolezza, come lui stesso ebbe a ricordarci, che 'per quanto dure siano le prove, difficili i problemi, pesante la sofferenza, non cadremo mai fuori delle mani di Dio, quelle mani che ci hanno creato, ci sostengono e ci accompagnano nel cammino dell’esistenza, perché guidate da un amore infinito e fedele'
"Oggi accanto ai migranti economici - osserva monsignor Galantino - che partono a causa di situazioni sociali non accettabili, si sta facendo strada un’altra forma di mobilità, la mobilità del desiderio. Una mobilità legata al desiderio di fare esperienze nuove, incontrare altra gente e progettare in maniera non tradizionale. Esistono anche queste forme, che ci aiutano ad allargare gli orizzonti rispetto alla mobilità che conosciamo e che vanno accolte, accompagnate e sostenute"
"Dio ci guarda così - spiega il Papa -. Non vede in noi degli sbagli irrimediabili, ma vede dei figli che sbagliano. Cambia l’ottica, non si concentra sugli sbagli, ma sui figli che sbagliano. Dio distingue sempre la persona dai suoi errori. Salva sempre la persona. Crede sempre nella persona ed è sempre pronto a perdonare gli errori. Sappiamo che Dio perdona sempre. E ci invita a fare lo stesso a non ricercare negli altri il male, ma il bene"
"L’estate è il periodo più difficile dell’anno soprattutto per gli anziani che vivono da soli – sottolinea Enzo Costa, presidente dell’Auser -. Basta poco per dare serenità ad un anziano solo, una telefonata, una visita a casa, una passeggiata da fare insieme. Ecco perché ci appelliamo alle persone di ogni età, chiedendo di dedicare un po’di tempo per essere al nostro fianco e portare un sorriso a chi è solo"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010