"Stiamo vivendo tempi in cui sicuramente dobbiamo pregare - esorta l'arcivescovo Valentinetti -. Ma non solo pregare, dobbiamo impegnarci perché ci sia pace nei cuori, perché ci sia pace nelle famiglie, perché ci sia pace nelle nazioni, perché ci sia pace soprattutto tra coloro che stanno giocando alla guerra"
"Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo – ammette la Cei in una nota -, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli"
"In Italia – precisa la nota ong, facendo riferimento ai dati sulla frequenza in presenza degli alunni nelle scuole di ogni ordine e grado - gli studenti si sono trovati a frequentare i loro istituti scolastici anche per molto meno della metà dei giorni teoricamente previsti"
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