"Viviamo un tempo di profondi cambiamenti - sottolinea suor Alessandra Smerilli -, che ci interpella a mettere sempre la persona umana al centro. Il vero sviluppo non si misura soltanto da ciò che siamo capaci di realizzare, ma da quanto sappiamo custodire la dignità di ogni persona e farci prossimi a chi è più fragile, povero e dimenticato"
"Abbiamo bisogno – commenta Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera – di una memoria viva, una memoria che si traduca in impegno e in responsabilità. Accanto a chi muore ‘fuori’ non possiamo dimenticare coloro che muoiono ‘dentro’. Sta a noi non lasciarli soli, perché non diventino vittime a loro volta della nostra indifferenza e rassegnazione"
Scrivi un commento