"Raccomando ai giovani - esorta il cardinale Angelo Bagnasco - di non lasciarsi guidare da pregiudizi che circolano, e di non perdere un’opportunità formativa importante come persone e cittadini. L'insegnamento della religione offre a tutti, cristiani e non cristiani, la possibilità di comprendere la società e la cultura del nostro Paese e dell’Europa"
"Con il primo programma triennale 2016 – 2018 (del Fondo per il contrasto della povertà educativa) – illustra Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri - non abbiamo certo risolto il problema della povertà educativa infantile, ma siamo riusciti a togliere da questa condizione tra i 400 e i 500 mila bambini"