"Questi barbari - sottolinea Bagnasco - sanno che la storia non si può fermare e quindi sono di per sé perdenti perché la storia della cultura, delle idee, dei valori, delle giuste libertà non può essere fermata da nessuna violenza e da nessuna brutalità"
"Solo accogliendo con umile gratitudine l’amore del Signore - sottolinea il Papa - ci liberiamo dalla seduzione degli idoli e dalla cecità delle nostre illusioni. Il Signore ci chiede di distaccarci da queste false ricchezze per entrare nella vita vera, la vita piena, autentica, luminosa"
«E c’è – evidenzia - anche la crisi dell’impegno politico dei cattolici . Eppure dentro a crisi così complesse non dovremmo mai perdere la fiducia che a condurre la storia è il Signore Gesù».
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