«Tale ricerca – conclude - rappresenta un contributo per il Sinodo. Ci siamo chiesti come poter aiutare i vescovi ad ascoltare i giovani, a capire cosa sanno, cosa vogliono e cosa condividono, l’importanza di offrire all’assemblea sinodale dei dati reali così che si potesse discutere della realtà dei giovani».
"Mettiamoci allora in ascolto della Parola – conclude -, per aprirci alla vocazione che Dio ci affida! E impariamo ad ascoltare anche i fratelli e le sorelle nella fede, perché nei loro consigli e nel loro esempio può nascondersi l’iniziativa di Dio, che ci indica strade sempre nuove da percorrere"