"Se vogliamo veramente cercare l'unità delle Chiese, l'unità della Chiesa - osserva monsignor Tommaso Valentinetti -, dobbiamo prima di tutto cercare l'unità interiore. Ognuno di noi deve ricercare la propria unità interiore e domandarsi “qual è il talento che il Signore mi ha dato?”, “qual è il dono dello Spirito che il Signore mi ha dato” e “quale talento e quale dono dello Spirito posso condividere spalancando le porte a tutto e a tutti?”, in modo tale che si edifichi finalmente questa casa comune"
"Se non lo conosciamo attraverso la lettura assidua della Parola di Dio - ammonisce l‘arcivescovo Valentinetti -, se non lo conosciamo attraverso la lettura assidua della Parola di Dio, dell’esercizio continuo della Lectio divina - come raccomandava Papa Benedetto XVI ancora Prefetto della Congregazione della Dottrina della fede -, se non entriamo in una preghiera intensa e forte di contemplazione e adorazione, non porteremo il Vangelo, dell’esercizio continuo della Lectio divina , se non entriamo in una preghiera intensa e forte di contemplazione e adorazione, non porteremo il Vangelo"