«La crisi alimentare mondiale – conclude Aloysius John, segretario generale di Caritas internationalis - ha bisogno di essere affrontata in modo diverso, superando il presupposto secondo il quale la scienza e la tecnologia possono offrire soluzioni ad ogni problema e adottando scelte politiche, stili di vita e spiritualità che sfidino il paradigma tecnocratico predominante!"
"Vaccinare i propri figli - sottolinea Ricciardi - è un atto di responsabilità nei loro confronti e nei confronti di quei 1.500 bambini immunodepressi, con gravi patologie croniche o affetti da tumori che non possono essere vaccinati e che andando a scuola rischiano la vita, mentre opporvisi in maniera ideologica e antiscientifica diventa un problema di sanità pubblica. Per questo, imporre l’obbligo delle vaccinazioni inserite nel Piano nazionale come condizione per l’iscrizione al nido o alla scuola materna, potrebbe essere una soluzione"
"Se ciascun operatore pastorale - precisa la Presidenza Cei -, obbedendo alla creatività dello Spirito, si farà moderatore di un gruppo sinodale sul territorio, nei diversi ambienti in cui le persone vivono, s’incontrano, si curano, studiano e lavorano, sarà davvero un’esperienza ampia di sinodalità"
1 Comment on Verbo sonoro – V domenica di Quaresima 2013
idea guida per l’animazione:
NON RICORDIAMO PIÙ LE COSE ANTICHE MA LASCIAMOCI CONQUISTARE DALLA NOVITÀ DELL’AMORE DI GESÙ.
intenzione di preghiera:
O Padre, che apri una strada nel mare e immetti fiumi nella steppa, troppe volte siamo noi a tirare la “prima pietra” per giudicare i nostri fratelli, incuranti del nostro stato di miseri peccatori; ristabilisci la nostra sorte perché scegliamo come giustizia quella che viene dalla fede per lasciarci conquistare da Cristo Gesù e correre insieme a Lui verso la mèta, verso il premio che Tu ci chiami a ricevere.
idea guida per l’animazione:
NON RICORDIAMO PIÙ LE COSE ANTICHE MA LASCIAMOCI CONQUISTARE DALLA NOVITÀ DELL’AMORE DI GESÙ.
intenzione di preghiera:
O Padre, che apri una strada nel mare e immetti fiumi nella steppa, troppe volte siamo noi a tirare la “prima pietra” per giudicare i nostri fratelli, incuranti del nostro stato di miseri peccatori; ristabilisci la nostra sorte perché scegliamo come giustizia quella che viene dalla fede per lasciarci conquistare da Cristo Gesù e correre insieme a Lui verso la mèta, verso il premio che Tu ci chiami a ricevere.