"Il movimento di solidarietà e di attenzione fattiva - sottolinea il cardinal Bagnasco - è in moto e non cesserà nonostante l’ombra che potrebbe allungarsi su di loro, come accade per tante vicende umane. La Chiesa si impegna, come suo compito e missione, a tenere vivo questo movimento di amore per alimentare la speranza nel cuore di questa gente"
"Con questa Assemblea nazionale annunciate a tutta l’Italia la vostra presenza, la vostra testimonianza di fede di laici adulti e maturi. Non posso fare altro che ringraziarvi a nome della Chiesa italiana. Perché dimostrate ancora una volta che la sorgente dell’Azione Cattolica continua a sgorgare incessantemente nonostante le difficoltà del momento"
"Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini di amore – ribadisce Papa Francesco -, non di uomini di onore; di servizio, non di sopraffazione; di camminare insieme, non di rincorrere il potere"