Casa Italia Paralimpica inaugurata ieri nella parrocchia dell’Imaculada Coonception a Rio de Janeiro: sport e religione uniti dai valori di fratellanza e carità.
"La speranza cristiana – puntualizza Bergoglio - non è un lieto fine da attendere passivamente, non è l’happy end di un film. È la promessa del Signore da accogliere qui e ora, in questa terra che soffre e che geme. Essa ci chiede perciò di non indugiare, di non trascinarci nelle abitudini, di non sostare nelle mediocrità e nella pigrizia. Ci chiede – direbbe Sant’Agostino – di sdegnarci per le cose che non vanno e avere il coraggio di cambiarle; ci chiede di farci pellegrini alla ricerca della verità, sognatori mai stanchi, donne e uomini che si lasciano inquietare dal sogno di Dio, il sogno di un mondo nuovo, dove regnano la pace e la giustizia"
"La nostra vocazione all’amore – sottolinea Carmen Ross, sottosegretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica -, ci fa promuovere la cultura della vita con un nuovo stile che ci porta a impegni concreti, a relazioni nuove tra di noi, nuove forme di essere comunità e nuovi cammini a servizio della nostra missione"
Scrivi un commento