"Verranno letti i nomi - spiega Gilberto Grasso, responsabile pescarese della Comunità di Sant'Egidio - di alcune tra le tante persone che da allora hanno perso la vita a Pescara, a causa della durezza delle condizioni di vita in strada. Una memoria iniziata per Pescara nel 2008 in seguito alla morte di Emilio, un senza dimora caro alla Comunità, conosciuto durante il servizio di strada, fino ad arrivare a Ruggero e Gabriele, morti lo scorso dicembre"
Oggi e domani - conclude Leonardis -, come Centro missionario diocesano - parteciperemo a tutte le messe, arricchite da testimonianze, invitando qualcun altro a partecipare al prossimo “banchetto”, il quale si celebrerà venerdì 25 ottobre alle 21 sempre al Santuario, dove faremo una solenne adorazione eucaristica in chiave missionaria"
"È essenziale – sottolinea Raffaella Milano, direttrice dei Programmi Italia–Europa di Save the children - un iter di orientamento di qualità per accompagnare le scelte scolastiche degli studenti, prevenire gli abbandoni e sostenere la motivazione"