"È necessario – esorta il Papa - che ad ogni uomo e ogni donna venga garantita la possibilità di vivere una vita degna, nella società in cui si trova. Purtroppo, miseria, guerre e crisi climatica costringono tante persone a fuggire. Perciò siamo tutti chiamati a creare comunità pronte e aperte ad accogliere, promuovere, accompagnare e integrare quanti bussano alle nostre porte"
"Nella pandemia – ricorda la presidente del Senato Casellati - le famiglie hanno garantito la tenuta della società, sorretto l’impalcatura del Paese e consentito l’applicazione delle misure anti contagio. La loro funzione sociale ne è risultata rafforzata"
"Non si conosce prima Dio e poi sia ama - precisa monsignor Valentinetti -, ma prima si ama e poi si conosce Dio, perché l’amore dentro di noi è Lui che l’ha stampato, è Lui che l’ha reso fecondo. Dunque, questo amore ci porta a riconoscere Dio. E allora, dove lo cerchiamo questo Dio e dove lo troviamo? Lo troviamo in quei gesti feriali d’amore nella storia di ognuno di noi, nella storia delle nostre famiglie, nella storia del nostro lavoro e della dedizione al lavoro, nella storia delle nostra onestà, nella storia delle nostre ricerche di verità, nella storia delle nostre ricerche di fraternità"
In gara c'è il cantautore pescarese Tony Nevoso, con il brano inedito "Mai più". Soddisfatto dell’iniziativa il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta: «Un’esperienza assolutamente interessante – commenta in un’intervista a Radio Vaticana – Vatican News -. Accolgo gli artisti con tanto calore e naturalmente avrò anche occasione di ascoltarli, di incontrarli e di salutarli"
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